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DALL'INTERGRUPPO DIRITTI ANIMALI

Cari amici,

Lo sfruttamento degli animali nelle manifestazioni tradizionali è un tema al quale presto attenzione da sempre: da ministro del Turismo pro tempore sono orgogliosa di aver impedito nel 2010 che il Palio di Siena fosse proposto all’Unesco quale candidato al titolo di “patrimonio dell’umanità” e di aver deciso di bloccare anche i microfinanziamenti del ministero alle manifestazioni folcloristiche che comportavano sofferenze per gli animali. La caduta del governo Berlusconi IV interruppe, purtroppo, la mia azione.

Il materiale che mi avete sottoposto, e che intendo presentare ai colleghi dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali, è la conferma di quanto ormai risaputo sulle carresi di Puglia e Molise: nonostante i tentativi di affermare il contrario, e di rendere più sicura la competizione, si tratta indiscutibilmente di una vera e propria “tortura” per i buoi, pungolati e  bastonati perché compiano il più rapidamente possibile il percorso di 5-7 chilometri: una corsa letteralmente “contro natura”, come ho detto e ripetuto più volte.

Nella mia qualità di Presidente di Leidaa, così come già evidenziato nella vostra missiva, ho sottoscritto la richiesta urgente indirizzata ai Ministri Stefani e Grillo affinché il Governo impugnasse alla Corte Costituzionale la legge regionale del Molise n.1 dell’11 febbraio 2019 recante “Modifiche alla legge regionale 26 marzo 2015, n. 5 (Manifestazioni storico-culturali a tutela del benessere animale)”. Tale legge contiene disposizioni derogatorie alle norme di protezione degli animali nello svolgimento di manifestazioni culturali peggiorative rispetto alla precedente legge regionale e in contrasto con le ordinanze ministeriali. Consentirebbe, come noto, che le carresi possano essere svolte anche senza ricoprire il terreno asfaltato o cementato di materiale idoneo ad attutire i colpi degli zoccoli degli animali ma semplicemente con la ferratura degli stessi che da sola è una misura di tutela del tutto inefficace.

Il Governo (CDM n. 53 del 4 aprile 2019) ha dato seguito alla nostra istanza riconoscendo proprio il contrasto della legge con i principi fondamentali in materia di tutela della salute e di benessere animale, in violazione dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione, e col principio di leale collaborazione, di cui agli artt. 117 e 118 della Costituzione, nonché  con i vincoli derivanti dall'ordinamento dell’Unione europea, in violazione dell’art. 117, primo comma, della Costituzione. Restiamo in attesa del giudizio della Corte.

La questione richiama evidentemente la riflessione più generale sulla necessità del rafforzamento della tutela penale degli animali e a tal proposito segnalo che è stata assegnata  all'esame della Commissione giustizia alla Camera la proposta di legge n. 335 a mia firma volta, tra l’altro, all'inasprimento delle sanzioni per i reati di maltrattamento di animali ex articolo 544- ter c.p.  nonché di promozione e organizzazione di spettacoli e manifestazioni aventi ad oggetto gli animali che ad essi comportino “sevizie o strazio”, ex art. 544- quater c.p.. La giurisprudenza di legittimità, peraltro, ha già ritenuto penalmente rilevante la condotta in caso di manifestazione folkloristiche e religiose qualora queste ultime comportino strazio e sevizie per gli animali.

Tutto ciò premesso, vi confermo che ho intenzione di sottoporre la questione “carresi”, non appena sarà possibile,  all’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali, di cui sono presidente. Valuteremo anche l’opportunità di raccogliere testimonianze dirette e, all'esito dell’istruttoria, di proporre iniziative.


Un caro saluto,

Michela Vittoria Brambilla
DAI PARLAMENTARI - IN ORDINE ALFABETICO

VIRGINIA LA MURA - SENATO
Sono davvero sconcertata per tanta violenza. Ho chiesto approfondimenti ai miei colleghi pugliesi.

DORIANA SARLI - CAMERA
Gentilissimi buonasera,
vi sono estremamente grata per questa segnalazione La crudeltà nei confronti degli animali non può mai essere sdoganata..
In qualità di medico veterinario ancor prima che portavoce in Parlamento, vi assicuro che visionerò il materiale con i colleghi al fine di trovare un sistema per modificare gli eventi e per non renderci complici di comportamenti aberranti.
a presto ed ancora grazie

ROSELLINA SBRANA - SENATO
Buongiorno,
prima di tutto devo ringraziarvi di avermi dato modo di venire a conoscenza di una simile barbarie, farò tutto quanto mi è possibile per fermare queste pratiche brutali, ma sarebbe opportuno che queste notizie giungessero a tutto l'intergruppo per la tutela degli animali, in modo di avere più voci che chiedono contezza alle istituzioni locali.
Vi lascio la mail dell'intergruppo a cui potete inviare tutta la documentazione di cui disponete.
intergruppo.dirittianimali@camera.it
Intanto vi ringrazio e vi invio cordiali saluti

FEDERICA ZANELLA - CAMERA
sono senz'altro interessata ad avere la documentazione citata. Come sapete infatti mi sono battuta in parlamento per far approvare una modifica normativa al codice della strada che mettesse la parola fine alle carrozzelle trainate da cavalli nel traffico cittadino (https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/19_luglio_09/botticelle-cavalli-stop-camera-ora-piu-il-fermo-definitivo-72c62492-a25a-11e9-b043-a64edc12ba66.shtml) e sono quindi molto sensibile a situazioni di maltrattamento animale.
Cordialmente



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