LA REGIONE E LA ASL

Il turismo è molto importante per la regione Puglia, quindi dobbiamo sottolineare con forza al Presidente della Regione che questa manifestazione di violenza nei confronti dei buoi danneggia l'immagine in Italia e all'estero, perché la Puglia viene - tramite Chieuti e la sua corsa - associata a una simile crudeltà. Inoltre bisogna evitare che la Regione riconosca come manifestazione di interesse storico-culturale la corsa dei buoi di Chieuti.

La legge in vigore, n. 189/2004, esclude dall'applicazione della disciplina queste manifestazioni. In Molise - dove si tengono corse analoghe - si è così approvata una legge su misura per le stesse, così denominata: Disposizioni concernenti le manifestazioni storiche e culturali autorizzate dalla Regione ai sensi dell'art. 3, comma 1, della legge 20 luglio 2004, n. 189.

Essa riguarda Le carresi dei Comuni di Portocannone, San Martino in Pensilis e Ururi; Il rodeo pentro del Comune di Montenero Valcocchiara; I carri di S. Pardo del Comune di Larino.

Leggiamo dal comunicato stampa emesso al momento della sua approvazione:
Il Consigliere Giuseppe GALLO (UDC) ha affermato che la Commissione ha licenziato il provvedimento in concomitanza con l'avvio delle tre "carresi", manifestazioni che si realizzano nei comuni di S. Martino in Pensilis, Ururi e Portocannone, attorno alle quali si è verificato un forte contrasto tra gli animalisti, che sostenevano una posizione contraria denunciando il maltrattamento degli animali e gli organizzatori delle manifestazioni che si sono richiamati al forte collegamento, rintracciabile nelle manifestazioni, al loro carattere religioso e il forte radicamento nelle tradizioni della civiltà contadina. Il contrasto è stato risolto, ha affermato il Consigliere, dalla nuova formulazione dell'articolo 727 del Codice Penale che non prevede più tra i reati di maltrattamento degli animali lo svolgimento regolare delle manifestazioni di carattere culturale e storico-tradizionale che prevedono l'utilizzo di animali. In merito al disegno di legge in esame GALLO ha affermato che la normativa in materia è stata resa più snella, riconoscendo il grande interesse storico-culturale delle manifestazioni considerate.

Infatti la Cassazione nel settembre del 2004 aveva confermato la condanna di numerose persone da parte del Giudice monocratico del Tribunale di Larino o per avere organizzato... la manifestazione della corsa dei carri denominata Carrese in Ururi, comportante sevizie per gli animali utilizzati o partecipato alla corsa dei carri tenutasi in Ururi, c.d. Carrese, in veste di conducenti dei carri... ovvero di cavalieri di supporto ai carri stessi..., in quanto adoperavano i buoi che trainavano i carri in modo incompatibile con la loro natura, costringendoli e spronandoli in una corsa sfrenata mediante l'utilizzo di pungoli e bastoni acuminati, per tal modo incrudelendo nei confronti degli animali.
Ora queste corse sono letteralmente in una botte di ferro; fino ad ora in Puglia non si è riusciti a fare altrettanto, però è necessario tenere altissima l'attenzione, per evitare che anche il faticoso percorso giudiziario venga definitivamente interrotto.

I Servizi Veterinari della ASL

Sono un elemento altrettanto importante; è importante che sappiano che il loro parere positivo o negativo verrà fatto conoscere a livello nazionale e internazionale e che pertanto siano motivati in questo modo alla piena e rigorosa applicazione delle norme vigenti.

Ecco perché è necessario scrivere al Presidente della Regione e alla ASL.

Protesta anche TU!